Castellammare del Golfo

Castellammare del Golfo

Castellammare del Golfo

Castellammare del Golfo, è un comune italiano di 15 357 abitanti della provincia di Trapani in Sicilia.

La sua economia è basata essenzialmente sul: turismo, vinicultura e pesca.

La cittadina sorge alle pendici del complesso montuoso di Monte Inici e dà il nome all'omonimo golfo prospiciente il castello.

 

Architetture civili

Palazzo Crociferi, antico convento dei padri di San Camillo di Lellis detti padri crociferi per la grande croce rossa che i padri camilliani portano sul loro abito religioso, oggi sede del Municipio, costruito nel 1659 assieme alla chiesa S.Maria degli agonizzanti.

 

Architetture religiose

Fra le architetture religiose ricordiamo:

  • Chiesa Madonna del Rosario.
  • Chiesa del Purgatorio. Risalente alla fine del Trecento.
  • Chiesa Madre (La Matrici), Nata sulle fondamenta di una chiesa precedente, la sua costruzione inizia nel 1726 e il luogo apre al culto dieci anni dopo.
  • Chiesa Madonna delle Grazie. È degli inizi del Seicento.

 

Grotte

Su Castellammare del Golfo sorgono numerose grotte, fra cui: I faraglioni di Scopello.

Sia sul massiccio del Monte Inici che sulle pareti prospicienti il mare e sotto di esso, sono presenti diverse grotte:

  • Grotta di S. Margherita,
  • Grotta della Ficarella,
  • Grotta dell'Eremita anche detta "grotta del cavallo",
  • Abisso dei Cocci.

 

Terme segestane

Fra le bellezze di Castellammare del Golfo ricordiamo le famose "Terme segestane" :Situate in contrada Ponte Bagni, fanno parte del gruppo di sorgenti che sgorgano lungo una faglia alle falde del Monte Inici, confluenti nel Fiume Caldo.



Economia

In passato, la pesca era tra le attività economiche di maggior rilievo a Castellammare del Golfo e più in generale nei centri abitati che si affacciano sul golfo di Castellammare, dove erano attive diverse tonnare fino alla metà degli anni ottanta, quattro di queste (Secco, Scopello, Castellammare, Magazzinazzi) con relativo indotto di lavorazione davano lavoro a circa 220 addetti .

Negli anni la pesca e in parte la produzione agricola, tradizionali fonti di sostentamento della popolazione.