San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo nasce alla fine del XVIII secolo alle falde del Monte Monaco, nel territorio demaniale ericino.
Frequentato fin dall’età preistorica come lo testimoniano le pitture nelle grotte di Cala Mancina e nella grotta dell’Uzzo.
Numerosi sono i ritrovamenti archeologici di origine punica, greca e romana.
Il primo nucleo abitativo nacque attorno all’attuale Santuario, prima antica fortezza e successivamente piccola cappella dedicata a San Vito martire, da cui San Vito Lo Capo prende il nome.
Oggi, per San Vito Lo Capo, il turismo rappresenta la principale fonte di reddito, grazie al suo clima, al suo mare e alle sue spiagge.
Il piatto tipico della località è il cous cous di pesce a cui ogni anno, nel mese di Settembre, viene dedicato un importante Festival Internazionale.

Il centro

Via Savoia è la via principale, ricca di negozi e ristoranti, centro del passeggio.
Durante la stagione turistica (Maggio-Ottobre) la strada è chiusa al traffico.
Nel cuore del paese c'è la via Venza, una stradina molto piccola che si apre a pochi passi dalla piazza Santuario.
Ciò che caratterizza questa via è soprattutto l’atmosfera data dai colori degli affreschi realizzati da artisti del posto e dai fiori. Ci sono anche alcune panchine in ferro forgiato per rilassarsi e godersi le diverse iniziative organizzate durante la stagione estiva: concerti, spettacoli e incontri culturali.
In via Venza si trova anche il Museo del Mare che ospita alcuni reperti ritrovati attorno alla baia di San Vito.